Linfedema primario
Dovuto a un'anomalia di sviluppo o di funzione dei vasi linfatici. Può essere presente alla nascita (come nella malattia di Milroy) oppure comparire in adolescenza o in età adulta.
Scheda completa →Linfologia →Le malattie del sistema linfatico: linfedema primario e secondario, linfangite e, per la diagnosi differenziale, il lipedema.
I vasi linfatici formano il sistema circolatorio linfatico. Trasportano la linfa in una sola direzione, dalla periferia fino alla confluenza tra la vena giugulare e la vena succlavia, ai due lati del collo, dove la linfa rientra nel sangue. È un sistema aperto e monodirezionale, lungo il quale si trovano i linfonodi.
Quando il drenaggio linfatico non funziona, la linfa si accumula nei tessuti e l'arto si gonfia: è il linfedema. Può dipendere da un'anomalia congenita dei vasi linfatici (linfedema primario) oppure da un danno successivo, per esempio dopo un intervento chirurgico o una radioterapia (linfedema secondario).
Dovuto a un'anomalia di sviluppo o di funzione dei vasi linfatici. Può essere presente alla nascita (come nella malattia di Milroy) oppure comparire in adolescenza o in età adulta.
Scheda completa →Linfologia →Compare quando i vasi o i linfonodi vengono danneggiati, per esempio dopo la rimozione dei linfonodi ascellari o inguinali in chirurgia oncologica, dopo radioterapia o infezioni ripetute.
Scheda completa →Linfologia →Infiammazione infettiva dei vasi linfatici: strie rosse che risalgono l'arto, febbre e linfonodi ingrossati. Richiede una terapia antibiotica ed è più frequente in chi ha un linfedema.
Scheda completa →Linfologia →Un accumulo simmetrico e spesso doloroso di tessuto adiposo a gambe e braccia, che risparmia mani e piedi. Non è una malattia linfatica in senso stretto ma va distinto dal linfedema.
Scheda completa →Linfologia →È l'esame di riferimento per studiare il linfedema: un tracciante iniettato sotto la pelle permette di seguire il percorso della linfa con una gamma-camera.
Esami →Linfodrenaggio manuale, bendaggio multistrato, esercizi e cura della pelle riducono il volume dell'arto; poi il risultato si mantiene con tutori elastici su misura.
In casi selezionati, centri specializzati possono proporre interventi di microchirurgia linfatica (derivativa o ricostruttiva) o di liposuzione nelle forme con accumulo di grasso.
La linfologia si occupa di diagnosi e cura delle malattie dei vasi linfatici, del linfedema e del lipedema.