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Lipedema

Un accumulo di grasso simmetrico e doloroso su gambe e a volte braccia, quasi solo nelle donne: spesso scambiato per obesità o linfedema, merita una diagnosi corretta.

Cos'è

Non è solo sovrappeso

Il lipedema è una malattia cronica del tessuto adiposo: il grasso si accumula in modo simmetrico su fianchi, cosce e gambe, e talvolta sulle braccia, risparmiando di solito mani e piedi. Le zone colpite sono spesso dolenti e si formano facilmente lividi.

Non è una malattia linfatica in senso stretto: la causa è un'alterazione del tessuto adiposo, non dei vasi linfatici. Viene però trattata in questa sezione perché si confonde facilmente con il linfedema, perché nelle fasi avanzate può associarsi a un sovraccarico linfatico (lipo-linfedema) e perché diagnosi e cura sono spesso affidate ai centri di linfologia e di angiologia.

Colpisce quasi esclusivamente le donne e compare di solito in momenti di cambiamento ormonale, come pubertà, gravidanza o menopausa. A differenza dell'obesità, la dieta riduce poco il volume delle zone interessate.

Chi colpisceDonnespesso dalla pubertà, la gravidanza o la menopausa
SedeGambe e bracciain modo simmetrico, piedi e mani risparmiati
SpecialistaAngiologocon il linfologo, il fisiatra e il nutrizionista
AndamentoCronicoevolve per stadi, a volte lentamente
Cause e fattori di rischio

Perché si forma

Le cause non sono ancora del tutto chiarite; si conoscono però alcuni fattori associati.

Familiarità

È frequente che più donne della stessa famiglia ne siano colpite, il che suggerisce una predisposizione genetica.

Fattori ormonali

L'esordio o il peggioramento coincidono spesso con pubertà, gravidanza, menopausa o terapie ormonali.

Fragilità dei piccoli vasi

I capillari delle zone colpite appaiono più fragili e permeabili, il che spiega la tendenza ai lividi e il gonfiore.

Fattori aggravanti

Aumento di peso, sedentarietà e insufficienza venosa possono peggiorare i sintomi e favorire il coinvolgimento linfatico.

Sintomatologia

Come riconoscerlo

Alcune caratteristiche aiutano a distinguere il lipedema dall'obesità e dal linfedema:

  • Distribuzione simmetrica del grasso su entrambe le gambe, con sproporzione rispetto al busto.
  • Piedi risparmiati, con un "gradino" alla caviglia; il segno di Stemmer è di solito negativo.
  • Dolore al tatto e senso di pesantezza, che peggiorano a fine giornata e con il caldo.
  • Lividi frequenti anche dopo urti leggeri.
  • Noduli palpabili nel tessuto adiposo e, negli stadi avanzati, pieghe cutanee voluminose.

Quando rivolgersi al medico

  • se le gambe aumentano di volume in modo sproporzionato rispetto al resto del corpo;
  • se le gambe sono dolenti al tatto e si formano spesso lividi;
  • se compare gonfiore anche ai piedi, possibile segno di coinvolgimento linfatico;
  • se il peso calato con la dieta non riduce il volume delle gambe.

Un gonfiore improvviso, doloroso e asimmetrico di una sola gamba non è tipico del lipedema e può essere una trombosi: contatta subito il medico. Se si accompagna ad affanno o dolore al torace, chiama il 112 / 118.

Diagnosi ed esami diagnostici

Come si diagnostica

La diagnosi è clinica e si basa sulla visita; gli esami servono soprattutto a escludere altre cause e a valutare vene e linfatici.

Esame 1

Visita specialistica

Lo specialista valuta la distribuzione del grasso, il dolore, i lividi, lo stadio e le misure degli arti.

Esame 2

Ecocolordoppler venoso

Ricerca un'eventuale insufficienza venosa associata, che può aggravare i sintomi.

Esame 3

Ecografia dei tessuti

Misura lo spessore del tessuto sotto la pelle e aiuta a distinguere il grasso dall'accumulo di liquido.

Esame 4

Linfoscintigrafia

Si esegue quando si sospetta un coinvolgimento linfatico o un linfedema associato.

Terapie

Come si cura

L'obiettivo è ridurre dolore e gonfiore, rallentare l'evoluzione e migliorare la qualità di vita, con un approccio che unisce più specialisti.

Terapia conservativa

Compressione con tutori elastici, spesso a trama piatta, linfodrenaggio manuale quando c'è gonfiore, cura della pelle e attività fisica regolare, soprattutto in acqua.

Alimentazione e peso

Un'alimentazione equilibrata e il controllo del peso non eliminano il lipedema, ma ne riducono i sintomi ed evitano che si aggiunga l'obesità.

Liposuzione dedicata

Nei casi selezionati, in centri esperti, la liposuzione con tecniche che rispettano i vasi linfatici può ridurre volume e dolore.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Lipedema in breve

Lipedema e linfedema sono la stessa cosa?

No. Il lipedema è un accumulo anomalo di grasso, simmetrico e doloroso, che di solito risparmia i piedi; il linfedema è un accumulo di linfa dovuto a un problema dei vasi linfatici e spesso interessa anche il piede. Nelle fasi avanzate le due condizioni possono però coesistere.

Con la dieta il lipedema sparisce?

No: la dieta riduce soprattutto il grasso "normale" e molto meno quello del lipedema. Un peso adeguato resta comunque importante per limitare i sintomi e prevenire il peggioramento.

Come funziona il percorso nel SSN?

Con l'impegnativa del medico di medicina generale si prenotano tramite CUP la visita angiologica o linfologica e gli esami, con il ticket dove previsto. I centri di linfologia e i servizi di riabilitazione del SSN possono erogare il linfodrenaggio quando indicato; i tutori elastici su misura possono essere forniti come ausili secondo il nomenclatore e le regole regionali. Il riconoscimento e l'accesso alla chirurgia nel SSN variano da regione a regione; nelle forme gravi si può richiedere l'invalidità civile.

Una diagnosi corretta

Scopri la Linfologia, la sub-specializzazione che distingue lipedema e linfedema e imposta il trattamento più adatto.