La sub-specializzazione dell'angiologia dedicata ai piccoli vasi: fenomeno di Raynaud, acrocianosi, capillaroscopia, vasculiti e malattie dei piccoli vasi.
La microcircolazione è la rete di arteriole, capillari e venule in cui avvengono gli scambi tra sangue e tessuti. Le sue alterazioni si vedono spesso sulle mani e sui piedi, che cambiano colore con il freddo o con lo stress.
Il disturbo più noto è il fenomeno di Raynaud: le dita diventano bianche, poi blu e infine rosse. Nella maggior parte dei casi è una forma primaria, benigna; a volte invece è il primo segnale di una malattia del tessuto connettivo, come la sclerodermia.
Questa area si occupa anche delle vasculiti, infiammazioni della parete dei vasi di varie dimensioni. Lo specialista lavora a stretto contatto con il reumatologo e con il dermatologo, e usa esami semplici come la capillaroscopia.
Crisi di dita bianche e blu al freddo: va distinta la forma primaria da quella secondaria ad altre malattie.
Scheda completa →Mani e piedi persistentemente freddi e violacei, o lesioni infiammatorie da freddo: in genere benigni ma fastidiosi.
Segnali e sintomi →Nella sclerodermia i capillari si alterano precocemente: la capillaroscopia aiuta la diagnosi e il monitoraggio.
Diagnostica Vascolare →Infiammazioni della parete dei vasi, dalle grandi arterie ai capillari, che richiedono diagnosi e cura multidisciplinari.
Patologie arteriose →Dolore, ferite o zone scure alla punta delle dita: richiedono di escludere anche malattie delle arterie più grandi.
Scheda completa →Chiazze a rete violacee sulla pelle, a volte innocue, a volte segno di malattie dei piccoli vasi da approfondire.
Segnali e sintomi →Il medico di medicina generale può indirizzarti a un ambulatorio di angiologia o di reumatologia in questi casi:
In questi casi rivolgiti subito al pronto soccorso o chiama il 112 / 118.
Lo scopo principale è capire se il disturbo è isolato o legato a un'altra malattia. Approfondisci nella pagina Esami.
Osserva al microscopio i capillari alla base delle unghie: forma, numero ed eventuali emorragie.
Indici di infiammazione e autoanticorpi aiutano a riconoscere malattie autoimmuni e vasculiti.
Esclude restringimenti delle arterie più grandi delle braccia o delle gambe.
In alcuni centri misurano la risposta delle dita al raffreddamento e il successivo riscaldamento.
Nel sospetto di una vasculite, il prelievo di un piccolo frammento di pelle o di arteria può confermare la diagnosi.
Nella forma primaria del Raynaud spesso bastano le misure di protezione; le forme secondarie richiedono la cura della malattia di base.
Guanti, calze calde, vestiti a strati e scaldamani riducono numero e durata delle crisi.
Il fumo restringe i piccoli vasi e peggiora i sintomi: smettere è una parte essenziale della cura.
Nelle forme frequenti o gravi il medico può prescrivere farmaci che dilatano i vasi; in ospedale si usano infusioni dedicate.
Medicazioni specifiche, protezione delle dita e terapie mirate, in collaborazione con il reumatologo.
Farmaci che modulano il sistema immunitario, scelti e seguiti in centri esperti di malattie autoimmuni.
No. Molte persone hanno mani fredde senza alcuna malattia. Il fenomeno di Raynaud è caratterizzato da crisi con un netto cambiamento di colore delle dita, bianco e poi blu, seguito da arrossamento quando si riscaldano.
La forma primaria, la più comune, è fastidiosa ma in genere benigna. Le forme secondarie vanno studiate perché possono accompagnare malattie del tessuto connettivo o altre condizioni che richiedono cure specifiche.
No. Si appoggia una goccia d'olio sulla pelle alla base dell'unghia e si osserva con un microscopio: dura pochi minuti, è indolore e non richiede preparazione, se non evitare di tagliare le pellicine nei giorni precedenti.
Leggi la scheda completa su forme primarie e secondarie, capillaroscopia, prevenzione e terapie.